venerdì 30 maggio 2014

Frullato di fragole


Amo questo periodo... perché è periodo di fragole!
Sapete che sono ricche di vitamine (B,E,K e soprattutto C) e sali minerali (tutte le loro caratteristiche e proprietà le trovate QUI ). Se non fossi a dietra stretta, vi avrei proposto tante belle ricettine... ma per ora va bene così! 
Se non le avete ancora provate vi consiglio le tartellette con salsa di fragole  e l'unica ed inimitabile fragolata !!! 

Domenica scorsa però mi sono concessa un bel frullato di fragole, semplicissimo da preparare:




Ingredienti (per 2 persone):
150 g di fragole
200 ml di latte freddo
1 cucchiaio di zucchero
foglioline di menta (io non le avevo... ma son carine per decorare i frullati!)

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Ho lavato bene le fragole, le ho tagliate un po' a pezzetti (qualcuna l'ho lasciata per la decorazione) ed ho cominciato a schiacciarle con la forchetta; ho aggiunto poi il latte e lo zucchero, e frullato il tutto col minipimer. 

Per renderlo decisamente più light, proprio domenica ho messo molto meno latte e pochissimo zucchero... è buonissimo comunque :-) Volendo potreste aggiungere qualche altro frutto (tipo 1 mela)... la merenda ideale!!! (se non volete aggiungere proprio latte, potete allungarlo invece con l'acqua, mi raccomando non troppa!).

Per renderlo invece più "godurioso", basta aggiungere un po' di panna (diminuendo però la quantità di latte!), verrà sicuramente anche più denso!



Buona merenda :-)



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domenica 25 maggio 2014

Polenghi - gli specialisti del limone (parte 2)


Ricordate che un po' di tempo fa vi avevo parlato di questa azienda insieme a tutti i segreti del limone? Ecco il link

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Oggi voglio parlarvi degli altri prodotti che mi sono stati gentilmente inviati.


Partirei dal Sorbetto con limoni di Sicilia, analcolico e senza latte. E' senza dubbio il prodotto che più mi è piaciuto!
L'eccellente qualità del limone siciliano deriva da un'antica cultura nel fertile territorio circostante che nasce dall'Etna e si estende fino alla zona di Siracusa. Qui il clima particolarmente favorevole rende profumati e rigogliosi i famosi giardini di limoni. E proprio da questi limoni viene ottenuto l'originale Sorbetto di Giancarlo Polenghi.
Dal sapore fresco e buonissimo, dalla consistenza densa e cremosa, è un piacere per il palato!
Si conserva in frigorifero. Va agitato bene prima dell'uso.
Da servire nei calici di vetro, messi mezz'ora prima in frigorifero.
Si può gustare: al naturale come digestivo, servito ben fresco, magari con un po' di frutta a pezzi, o frullata come dessert, con la vodka o altri liquori a fine pasto. 
Confezione da 750 g.

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Andando avanti con le delizie al limone, voglio mostrarvi la torta soffice al limone che ho ottenuto con la confezione di Preparato per Torta al limone + il Preparato  per Crema al limone


All'interno delle confezioni vi è tutto il necessario per la preparazione sia della torta che della crema, tranne qualche ingrediente fresco. Nel dettaglio:

Per la torta soffice al limone servono solamente 125 g di burro, 3 uova medie, 150 ml di latte (tutto a temperatura ambiente). E poi servono lo sbattitore elettrico e la tortiera di 22-24 cm.

Preparazione:
Bisogna versare in una terrina la miscela per torta contenuta nel sacchetto grande  (430 g), ed aggiungere burro, uova e latte; aggiungere poi le due dosette di limone (sempre contenute nella confezione) e lavorare con lo sbattitore elettrico per qualche minuto fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Imburrare la tortiera e versare il composto, livellandolo bene. Cuocere in forno NON preriscaldato, nel ripiano basso, a 170 ° per circa 40/50 minuti. 

La torta è già buona così com è, ma ovviamente si può farcire, ed io ne ho approfittato farcendola con la crema al limone e cospargengo la superficie con zucchero a velo.

Ho tagliato la torta orizzontalmente con un coltello lungo ed ho spalmato la crema (anche la marmellata di limoni non sarebbe male!).

Ma vediamo come ho preparato la crema e terminato quindi la torta:


Per la crema al limone invece servono solo 300 ml di latte a temperatura ambiente. 

Preparazione:
Versare in una terrina il latte, aggiungere gradualmente il contenuto di una busta di preparato (75 g - la confezione ne contiene 2, ma io dovevo fare un solo strato di torta), mescolando di continuo. Aggiungere poi la dosetta di succo di limone (sempre contenuta nella confezione). Lavorare il preparato con lo sbattitore elettrico per qualche minuto fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Conservare la crema in frigo.


E' buona, anche se il sapore del limone a malapena si sente, è veramente delicato!

Consiglio: quando utilizzate dei preparati, ricordatevi sempre di setacciarli, perché si formano sempre grumi.


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Anche il preparato per Panna cotta al limone, devo dire che non è niente male... molto delicata!



Per la panna cotta servono solo 300 ml di latte e 200 ml di panna. (6 porzioni) Non richiede cottura.

Preparazione:
Fare bollire in un pentolino il latte e la panna. Togliere dal fuoco ed aggiungere il contenuto della busta (60 g), mescolando bene in modo da ottenere una crema fluida e senza grumi. Lasciare bollire per 2 minuti a fuoco moderato continuando a mescolare. Versare il preparato in piccole ciotole di varie forme se volete, o in un unico contenitore, e lasciare raffreddare. Tenere poi infrigo per almeno 4-5 ore. Decorare la superficie con le dosette Topping al limone e servire. 



Ho lasciato per ultimo il Preparato per la Torta allo yogurt e limone, per il semplice fatto che non mi è piaciuta! E non credo di aver sbagliato nessun passaggio, anche perché ho preparato da me varie volte la cheesecake al limone (link della ricetta), ed è sempre venuta super super buona (modestamente parlando :-D ).




Per la torta allo yogurt e limone servono solo 375 g di yogurt intero e 75 g di burro. Non richiede cottura.

Preparazione del fondo torta:
Montare su un bel piatto il bordo in cartoncino (contenuto nella confezione) creando la forma preferita (io l'ho fatta rotonda, ma si può fare anche rettangolare o a forma di cuore). In un pentolino sciogliere il burro, Togliere il pentolino dal fuoco ed aggiungere il preparato per fondo torta. Mescolare ed amalgamare con cura. Distribuire in modo uniforme il preparato sulla base dello stampo, premendo con un cucchiaio in modo da ottenere un fondo regolare e compatto. Mettere in frigo.
Preparazione della crema:
Versare nella terrina lo yogurt freddo, aggiungere il preparato per crema, il contenuto della dosetta di succo di limone ed amalgamare bene. Montare l'impasto con lo sbattitore elettrico alla massima velocità per 3-4 minuti. Togliere dal frigo il fondo per torta preparato in precedenza. Distribuire la crema e livellarla con un cucchiaio, Mettere la torta in frigo per almeno 2 ore; lasciarla lì fin quando non si serve. 
Per facilitare il taglio della torta, rimuovere il cartoncino usando un coltello bagnato; prima di servire, decorare a piacere con il contenuto delle dosette Topping al limone.

Purtroppo è stato un fiasco! La base si sgretolava come niente, è stato difficile servirla, ed anche la crema non mi ha convinta per niente!  
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Resto dell'opinione che preparare i dolci con le proprie manine è molto più appagante e divertente! Ma quando si ha poco tempo a disposizione e comunque si vuole fare una bella figura con gli ospiti, direi che questi preparati sono il giusto compromesso! Tranne l'ultimo preparato, sinceramente ve lo sconsiglio! Se volete preparare una cheesecake al limone come si deve, guardate questa ricetta!

Voi li avete mai provati? Fatemelo sapere nei commenti ^_^


lunedì 19 maggio 2014

Dieta: la mia esperienza


Buon inizio di settimana innanzitutto. :)
Lo so, parlerò di un argomento non a tutti gradito... ma direi che di lunedì l'argomento dieta è uno dei più gettonati! Era da tempo che volevo scrivere questo post, anche per confrontarmi con voi... quindi apritevi e se potete datemi consigli (che son sempre ben accetti!).
Per quanto mi riguarda, la parola "dieta" è sempre stata un incubo! 
Ora farò una sintesi della mia storia per farvi capire, ma se vi annoiate passate direttamente al punto in cui parlo della dieta di oggi (esattamente dopo i trattini)! 

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Da bambina mia mamma mi aveva iscritta ad una scuola di danza che ho abbandonato dopo circa 1 anno e mezzo, perché già a 6-7 anni volevano mettermi a dieta, avevo solo qualche chiletto in più rispetto alle altre bimbe... ma dopo un lungo periodo di malattia, quando son tornata mi sentivo a disagio e così non sono più voluta andare (nonostante mi piacesse molto)!
Passano gli anni ed arriva il periodo adolescenziale che, vuoi il sovrappeso (che ti porta ad essere insicura) la timidezza, il carattere decisamente introverso, non è stato affatto una passeggiata... (in qualche modo un po' per tutti è stato così, chi per un motivo chi per un altro).
Mi son sempre dovuta trattenere col cibo, e nonostante le varie diete e lo sport (praticavo ginnastica aerobica già a 10-11 anni), non sono mai riuscita a raggiungere l'obiettivo di essere una ragazza magra.
Una volta iscritta all'università, il carattere è decisamente migliorato (anche perché mi son voluta trasferire per 2 anni in un'altra città, quindi vivevo da sola) ma, vuoi la vita sedentaria a causa dello studio, vuoi la mancanza di casa, e tutto il resto... ho preso altri chili! Allora sono andata da una dietologa (certo non la prima!) perché davvero non mi riconoscevo più! 
Passano 2-3 mesi ed arrivo a perdere qualcosa come 20 chili... decisamente troppi in un periodo limitato! Sembravo una pazza, mi muovevo anche da seduta, mangiavo la metà di quello che dovevo mangiare, avevo i valori delle analisi del sangue a terra, mi cadevano un sacco di capelli, ma io ero felicissima del risultato... infatti sono andata avanti con la dieta fino a che sono arrivata al peso ideale per la dottoressa, al punto tale che mi da la dieta di mantenimento. 
All'inizio tutto bene, stavo benissimo, ma poi son cominciate le crisi di nervi (non solo per la dieta, un po' per tutto!) che mi portano ad abbandonare l'università e ritornare a casa (lo sbaglio forse più grande della mia vita), l'autoconvinzione che non potessi stare perennemente a dieta... passano mesi e piano piano comincio a riprendere i chili!
M'iscrivo dopo qualche mese nuovamente all'università, ma stavolta nella mia città... e se all'inizio la situazione sembrava tranquilla... ecco un altro periodo nero alle porte! La paura di non farcela, varie incomprensioni in famiglia, la vita che non è come la vorresti tu, strade che volevi prendere ma che non si poteva, il rimpianto di aver abbandonato il primo corso di studi (che per assurdo era scienze della nutrizione!!!) e la vita indipendente che mi ero creata... le ansie, i problemi e la tristezza aumenta...
La gente pensa che quando una persona passa dei momenti difficili di solito perde peso... non è certo il mio caso... che senza dubbio ho la fame nervosa ed i miei problemi li affogo nel cibo :-D
Scherzi a parte: la situazione mia di oggi è che ho ripreso quei famosi chili e son tornata al punto di partenza!
Davvero stupido da parte mia... ma col sennò di poi non si farebbero il 99% degli errori!
Chissà se qualcuno di voi potrà capirmi...
Avrei dovuto fermarmi a pensare, e capire prima quello che stava succedendo... ma la mente a volte gioca dei brutti scherzi... e con la frase "da lunedì dieta..." sono andata avanti per mesi senza concludere nulla!
Non ho ancora terminato l'università, faccio ancora una vita sedentaria e sono più i giorni NO rispetto a quelli SI; l'anno scorso poi ho fatto anche la gran ca**ata di non iscrivermi in palestra... errore grandissimo perché non solo non seguivo alla lettera la dieta precedente, in più non mi muovevo abbastanza (al massimo la cyclette a casa, fatta con 0 voglia)... risultato? Chili in più... ma soprattutto problemi di salute!
Soffrivo già di ipotirodismo, ho qualche nodulo alla tiroide che tengo sott'occhio, e soprattutto prendo l'eutirox... In più adesso si è aggiunta l'iperinsulinemia e, senza scendere nei dettagli, ho tutti i problemi che il sovrappeso purtroppo comporta (tutti eh... ovaie policistiche comprese!).
Per mesi è prevalsa la disperazione, lo sconforto e la rassegnazione... il fondo l'ho toccato per davvero quando per un periodo ho avuto la pressione alta e credevo di morire... 
Allora con rabbia e tante lacrime alle spalle mi son detta: Maria... ORA BASTA!!! O riprendi in mano la tua vita o è finita...

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Son tornata allora dalla nutrizionista che mi aveva fatto scoprire il problema dell'iperinsulinemia, e stavolta mi ha dato una dieta (insieme ad alcuni integratori) adatta al mio problema, che quindi vi Sconsiglio caldamente di seguire se non sapete di cosa sto parlando!
Voglia scriverla per farvi capire e tornare al discorso principale (lo so... stranamente mi sono dilungata troppo!).

Mi ha fatto una specie di diario alimentare, che devo seguire alla lettera giorno per giorno:

La colazione è uguale per tutti i giorni: 
un bicchiedere di latte + caffé (oppure uno yogurt, té o latte di soia) 
+
2 fette biscottate (o 30 g di cereali, o 1 pacchetto di Pavesini)


LUNEDì:
pasta 50 g
pane 80 g
pesce
zucchine
insalata verde
1 mela


MARTEDì
pasta 60 g
pane 60 g
pollo (1)
spinaci
cetrioli 
pomodori
1 pera


MERCOLEDì
carne (2)
minestrone
finocchi
carote
insalata verde


GIOVEDì 
pasta 70 g (3)
pane 60 g
pesce
piselli
pomodori
cetrioli
1 mela


VENERDì
pollo (4)
cavolfiore
pomodori
insalata verde
6 fragole o 1 pera


SABATO
pasta 70 g
pane 60 g
pesce
fagioli
insalata verde
finocchi
1 pera


Questa è la prima settimana; la seconda settimana ci sono 4 cambi (esattamente dove ho inserito i numeri):
(1) pollo ---> 2 uova
(2) carne ---> pollo
(3) pasta ---> riso
(4) pollo ---> carne



Lei ha preferito non inserirmi anche le quantità di secondi e verdure, perché se non l'avete notato è abbastanza dura!!! Ma almeno posso dividere io gli alimenti a mio piacimento (tra pranzo, cena e spuntino).

Di mese in mese sicuramente la cambierà, integrando alimenti per ora "proibiti", come ad esempio i formaggi (magri ovviamente). 


Non so se l'avete notato, ma 2 giorni della settimana non ho né pasta, né pane, né frutta! Per me quei giorni son davvero difficili....Mi chiedo come fanno quelli che seguono la dieta Dukan? E' un mistero che penso rimarrà tale... :-D

Probabilmente dopo averla letta vi chiederete: "beh... tanto ristretta non mi pare!!!" Non è tanto la fame (che son sincera, sentivo tantissimo all'inizio, come al principio di ogni dieta), ma piuttosto i sintomi dell'ipoglicemia, cioè la mancanza di zuccheri da svenire, che mi fa stare male... a me anche solo un sorso di succo o una caramella mi salvano (meglio una fetta di mela).

Perché manca la domenica? Perché è libera... ma non libera nel senso che ci si può abbuffare! Son sempre vietate le fritture, le bibite gassate, i dolciumi, in generale gli eccessi. Diciamo che ci si può concedere una pasta un po' più "saporita", un secondo ed un contorno a piacere, ed una fetta di torta o 2-3 pasticcini; poi per cena invece la pizza! In pratica si vive aspettando la domenica :-D


DOSI GIORNALIERE:
  • 3 cucchiai di olio
  • 1 cucchiaio di aceto
  • succo di mezzo limone
  • caffè e sale con moderazione
  • 2 cucchiaini di zucchero

REGOLE GENERALI:
  • gli aromi si possono aggiungere a piacere
  • bere 2 litri di acqua al giorno
  • agli attacchi di fame si risponde con ortaggi crudi a volontà!
  • vietato il parmigiano sulla pasta (perché contiene troppo sale)
  • di domenica il dolce va consumato dopo pranzo (meglio) o dopocena, mai lontano dai pasti principali


Ulteriori consigli che posso darvi:
  • ho chiesto alla dottoressa se poteva ordinarmi qualche integratore per aiutarmi a dimagrire, mi ha detto che la cosa migliore è mangiare ortaggi crudi appena prima del pranzo e della cena
  • variate tanto la vostra alimentazione, perché mangiando sempre le stesse cose alla lunga ci si annoia e si perde la pazienza, e soprattutto si corre il rischio di tornare al punto di partenza!
  • una volta cominciata la dieta, il cibo diventerà quasi un'ossessione... cercate di non pensarci, non state troppo tempo a casa... cercatevi di distrarvi, trovatevi un hobby... insomma state lontani dalla noia! Perché poi più passa il tempo e più diventerà un'abitudine, e tutto sarà più semplice! 
  • fate 5 pasti al giorno, per non avere attacchi di fame esagerati e soprattutto per non imprigrire il metabolismo!
  • imparate ad ascoltare il vostro corpo... è importante distinguere la fame "vera" da quella psicologica!
  • uno sgarro ogni tanto è concesso, BASTA NON ESAGERARE, ma non dite sempre NO alle vostre voglie... è deprimente!
  • se un giorno vi rendete conto di aver esagerato e vi sentite in colpa... NON SCORAGGIATEVI! Non mollate! Gli errori si possono commettere, ma poi si riparte più forti di prima!
  • ci ho provato a bere tisane di ogni tipo, perché so che aiutano e sono drenanti... ma a me non piacciono! E' più forte di me...sono una vera punizione....preferisco bere solo acqua! Ah... e ovviamente NO bevante zuccherine e gasate, di nessun tipo!
  • Pensavo di bere il giusto, ma mi sbagliavo... ed arrivare a bere 2 litri di acqua al giorno non è semplicissimo! Per questo ho scaricato sul mio smatphone un'applicazione (si chiama HYDRO), o semplicemente acquistate le bottiglie da 2 litri e consumatele quotidianamente! 
  • Sapete meglio di me che senza attività fisica, non c'è dieta che tenga :-D Ma per non iscrivermi in palestra come gli idioti proprio il mese di maggio, ho deciso di fare ogni giorno se possibile lunghe passeggiate (o comunque almeno 1 oretta al giorno) e da 2 settimane ho iniziato il famoso Workout 30 days shred di Jillian Michaels (se non sapete di cosa parlo, vi lascio il link del video del livello 1 - QUI
  • il primo mese di solito si perdono molti liquidi, dopodiché dimagrire diventa sempre più difficile... NON ABBIATE FRETTA! Il corpo deve abituarsi ai cambiamenti
  • la dieta deve essere sì rigida, ma non troppo! Dovete capire che piano piano bisogna cambiare il regime alimentare, imparando così a mangiare bene!
  • mai pensare di perdere troppi chili in poco tempo....si recuperano in un attimo senza accorgersene, e pure con gli interessi!
  • prima di cominciare qualsiasi dieta, armatevi di tanta tantissima pazienza, credete in voi stessi e fatevi forza, perché SI PUò FARE! L'unico vero nemico da combattere è dentro di noi e solo noi possiamo combatterlo!
  • se abitate da soli forse è un po' più semplice, ad ogni modo quando fate la spesa ricordatevi di non comprare dolciumi e schifezze varie... già il fatto di non averceli in casa ci permette di cadere in tentazione! 
  • se come me provate odio/invidia per quelle persone che mangiano di tutto e non ingrassano di un grammo, provate a pensare che probabilmente avranno anche loro qualche difetto/problema, e comunque ci son cose peggiori dello stare perennemente a dieta (lo so, cerco solo di autoconvincermene :-D) 

Quando sento parlare di dieta mi viene la nausea, tra mille cose già dette e ridette.... poi la gente che te ne parla (che magari di dieta non ne ha fatto manco mezza in tutta la vita) manco fossero esperti, se ne escono con certe scoperte da far accapponare la pelle (tipo che carne e formaggio è un abbinamente sbagliato, no ai fritti e ai dolci.... ma dai?!!??!?!?!?!!); io vi dico FATEVI UNA RISATA, non possono capire... sono arrivata a questa conclusione!

Tutte queste cose sono più facili a dirsi che a farsi, ma vi assicuro che nessuno può capirvi più di me!
Spero di non aver dimenticato nulla... in caso se avete domande, io sono qui :) Se volete più in là vi aggiornerò :)

Vi lascio alcuni link utili:
I nemici del dimagrimento
Consigli per dimagrire più velocemente
Non si può vivere senz'acqua
La piramide alimentare


domenica 11 maggio 2014

Torta mimosa - Happy Mother's day!


Buona domenica ragazze, ma soprattutto buona festa della mamma <3

Oggi sarò tutto il giorno fuori casa, e pubblicare questo post dopo tanti giorni mi sembra un miracolo... alla fine ce l'ho fatta! Voglio mostrarvi la torta che ho preparato per questo giorno dedicato alla mamma: la torta mimosa, che è la torta preferita di mia mamma (e anche la mia!)



Avendo poco tempo a disposizione ho preparato sia il pan di spagna che la crema col Bimby (ho preso le ricette dal libro verde). Poi magari appena ho un po' di tempo vi metto anche la preparazione senza Bimby, di solito preferisco fare il pan di spagna senza Bimby, più che altro per soddisfazione personale :)

Ingredienti (per il Pan di Spagna - per 10 persone):
  • 4 uova a temperatura ambiente (260 g)
  • 260 g di zucchero
  • 260 g di farina 00 (io metto 180 g di farina e 80 g di maizena)
  • 50 g di acqua
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
Preparazione:
Imburrate ed infarinate una teglia da 26 cm di diametro oppure rettangolare 31x19
Nel boccale mettere le uova, la farina e lo zucchero: 50 sec. Vel. 5. Passati 25 secondi aggiungere l'acqua dal foro del coperchio, e dopo altri 15 secondi aggiungere il lievito ed il sale
Versare nella teglia, infornare in forno statico a 160° per 30-40 minuti
Fate la prova stecchino per controllare la cottura, spegnete il forno, lasciatela una decina di minuti nel forno spento. Capovolgetela sulla grata del forno e lasciatela raffreddare. 

Piccolo consiglio: è importante pesare le uova poichè i grammi devono coincidere con la farina e lo zucchero. Con questa ricetta il pan di spagna esce una meraviglia!


Ingredienti per la crema pasticcera:
  • 500 g di latte
  • 5 tuorli
  • 1 bustina di vanillina
  • 50 g di fecola di patata o di frumina
  • 100 g di zucchero

Preparazione:
Versate nel boccale tutti gli ingredienti e cuocere 7
 min. 90° Vel.4


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SENZA BIMBY
Ingredienti per il pan di spagna:
  • 6 uova
  • 200 g di zucchero a velo
  • 80 g di farina
  • 80 g di fecola di patata
  • 25 g di burro

Separate  i tuorli dagli albumi, e mettete i primi in una terrina insieme allo zucchero, lavorandoli con le fruste elettriche per circa 10 minuti.
Gli albumi invece montateli a neve ed uniteli al precedente composto, poi aggiungete la farina e la fecola.
Continuate a lavorare gli ingredienti finché il composto non sarà omogeneo; versatelo in uno stampo imburrato ed infarinato e mettetelo in forno caldo per 50 minuti circa.

Ingredienti per la crema pasticcera :
  • 50 g di farina o maizena
  • 500 ml di latte intero
  • 6 tuorli d'uova
  • 1 baccello di vaniglia (facoltativa)
  • 150 g di zucchero
  • scorza di limone (a piacere)
Intiepidite il latte con la vaniglia e lasciatelo in infusione per 10 minuti.
In una ciotola lavorate i tuorli con lo zucchero con l'aiuto dello sbattitore; aggiungete la farina setacciata e piano piano anche il latte (dopo aver tolto la vaniglia). Portate ad ebollizione il tutto e lasciate sul fuoco per qualche minuto ed aiutatevi con una frusta per evitare la formazione di grumi. E la crema è pronta!

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La crema ideale per la torta mimosa sarebbe la Chantilly, ma mia mamma è convinta che si ottenga con la crema pasticcera + panna montata, e quindi per stavolta l'ho accontentata (anche se è venuta più liquida del solito!)
Quindi ho montato la panna (500 ml) e l'ho unita alla crema pasticcera.
Ho diviso in due il pan di Spagna e cominciato ad inumidirlo col succo di ananas e pesche sciroppate.
Ho aggiunto il primo strato di crema e sopra le ho adagiato i pezzi di frutta; ho aggiunto altra crema e ricoperto con l'altro strato di pan di Spagna (anch'esso imbevuto).
Con la restante crema (in realtà ne avanza anche un bel po') ho ricoperto la torta e poi aggiunto parte del pan di Spagna che ho sbriciolato. Poi ho decorato a piacere con ananas e pesche.

Cerco di decorarla sempre diversamente... ecco qualche esempio:










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