sabato 31 marzo 2012

Lenti a contatto che si appannano?!?!

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Salve ragazze questa volta ho bisogno io di voi :)
Da un pò di tempo quando uso le lenti a contatto all'improvviso mi si appannano... in tutti questi anni che le ho messe non mi è mai successo! Mi sono un pò allarmata, anche perchè ho cambiato più volte il tipo di lenti, ma tutte mi davano problemi... Ho deciso di andare dall'oculista che però, dopo aver fatto tutti i controlli (credo), mi ha detto di star tranquilla perchè sarà solo un problema di lacrimazione; così ho acquistato le lacrime artificiali ed un altro tipo di lenti in silicone ma nulla...le lenti si appannano lo stesso! Fortuna che porto con me sempre gli occhiali da vista...l'altra mattina mi è successo mentre stavo guidando ed ho passato un brutto quarto d'ora!
A voi è mai successo? Come avete risolto?

Vi auguro un buon weekend
Baci
Maria

domenica 11 marzo 2012

Trofie con pesto e sugo




Ingredienti (per 2 persone):

250 g di trofie fresche, 1 confezione di pesto (o se preferite preparatelo al momento), sugo (facoltativo), 1 scatoletta di simmenthal (o tonno).


Pasta velocissima: prepariamo il sugo normalmente, facciamo lessare le trofie e quando sono pronte condiamole prima con il sugo (non troppo), il pesto e la carne in scatola.
Io la adoro così, ma è buona anche solo con il pesto!


venerdì 2 marzo 2012

L’armadietto dei medicinali

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In casa non possono mancare alcune medicine perché…non si sa mai! Ma come dobbiamo organizzarci?

L’ideale sarebbe acquistare un apposito armadietto dove contenere SOLO ed esclusivamente farmaci (non ad esempio prodotti per la cura della persona o per uso domestico), ma va benissimo anche un cassetto o una scatola.

Dove dobbiamo metterlo? Sicuramente né in cucina né in bagno, e soprattutto lontano dalla portata dei bambini, al riparo dalla luce ed in un ambiente fresco e asciutto, meglio ancora se chiuso a chiave; ricordatevi di pulirlo spesso.

Cosa non dovrebbe mai mancare:

  • un antipiretico per far abbassare la febbre (es. tachipirina, efferalgan, zerinol)

  • antidolorifici/antinfiammatori (es. aspirina, moment, buscofen, oki)

  • un antibiotico, anche se variano a seconda dei vari problemi (es. Augmentin, Klacid)

  • un antiacido (es. Maalox)

  • uno sciroppo per la tosse

  • l’enterogermina a casa mia non manca mai :D

  • un termometro

  • una pomata a base di cortisone in caso di arrossamenti, irritazioni o prurito dovuto a punture di insetti

  • una pomata per ustioni o ferite

  • una pomata antidolorifica, per lividi, strappi o contusioni (es. Voltaren)

  • un collirio per occhi (es. quelli monodose alla camomilla che vendono in erboristeria)

  • siringhe sterili monouso di varia misura

  • borsa per acqua calda e per ghiaccio

  • una serie di prodotti di pronto soccorso (disinfettante senza alcool e preferibilmente a base di cloro o di iodio, acqua ossigenata, cerotti, garze sterili, cotone idrofilo, bende elastiche per fasciature, pinzetta e forbicina, guanti monouso)

  • farmaci specifici e prescritti dal medico (su questo non entro in merito perché ognuno di noi ha i suoi problemi di salute purtroppo).

E’  utile anche lasciare lì dentro un foglio con scritti i numeri di telefono per le emergenze e delle farmacie

Come dobbiamo disporli? Più ordinati siamo, più facilmente troveremo quello che ci serve in poco tempo; la cosa più utile da fare è scrivere una lista di tutti i farmaci a seconda di come li abbiamo disposti (questo se proprio ne avete tanti); se avete bambini tenete le loro medicine separate dalle vostre.

Non esagerate con l’acquisto dei farmaci, comprate solo quello che realmente serve in caso di necessità, perché come sapete hanno una scadenza e a lungo andare finirete per buttar via la maggior parte di questi (questo a casa mia ad esempio succede spesso, e non va bene, lo dico sempre a mia madre!).

Importantissimo: conservate i medicinali sempre nelle loro confezioni in modo da poter controllare periodicamente le date di scadenza, perché i farmaci scaduti oltre a perdere la loro efficacia potrebbero provocare delle reazioni tossiche (e non dimenticate di conservare anche i foglietti illustrativi, che son da leggere assolutamente!)


Ultima cosa: i farmaci vanno buttati nei cassonetti appositi per la raccolta differenziata dei rifiuti, o nei contenitori che ci sono nelle farmacie.


Ricordate che i miei consigli sono “standard”, non sono né un medico né un farmacista.

Lo sapevi che? A volte compriamo farmaci inutili che magari hanno gli stessi principi attivi e gli stessi effetti, ma uno ce lo vendono per il mal di schiena, l’altro per il mal di denti, ed un altro ancora per il mal di testa (e potremmo continuare!).