lunedì 20 settembre 2010

Caro dolce miele

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Il miele è un prodotto naturale dalle mille virtù alimentari e curative; è simile allo zucchero comune (saccarosio) come apporto calorico (infatti ha 300 kcal per 100 g contro le 400 del saccarosio): il vantaggio del miele nei confronti dello zucchero si limita al fatto che ha un potere dolcificante superiore (grazie alla presenza di fruttosio, cioè è più dolce!!!), e un aroma particolare che lo contraddistingue. Nel miele non sottoposto a nessun tipo di trattamento si trovano vitamine, minerali, enzimi ed ovviamente zuccheri (fruttosio, glucosio).

I suoi mille usi:

-sciogliendo un cucchiaino di miele con un pò di latte si ottiene una lozione idratante per il viso; aggiunto al nostro bagno rinfresca, leviga ed ammorbidisce la pelle secca e ruvida del nostro corpo; 
-svolge un'azione antiossidante per il rinnovamento dei tessuti;
-è ottimo per un piacevole e dolcissimo massaggio;
-sciolto nell'acqua calda dona brillantezza e volume ai nostri capelli;
-applicato su ferite, foruncoli, eritemi, scottature agisce come disinfettante (contiene perossido d'idrogeno) e ne favorisce la guarigione;
-un cucchiaino di miele prima di dormire combatte l'insonnia, l'ansia,la depressione, e anche l'acidità di stomaco;
-unito al latte caldo aiuta a sciogliere i muchi, alleviare la tosse ed il mal di gola (grazie alle sue proprietà emollienti con forte azione antibatterica);
-combatte la stitichezza esplicando un'attività lassativa e una potente attività antinfiammatoria sull’intestino.

Ovviamente ne esistono vari tipi ed ognuno di essi ha determinate caratteristiche e proprietà, quelli più conosciuti sono: miele d'acacia, di agrumi, di castagno, di eucalipto e di lavanda.

Ma bisogna controllare la data di scadenza del miele? 
Il miele non scade mai, ma perde nel tempo le sue qualità ed è preferibile consumarlo entro due anni dalla data di produzione.

giovedì 16 settembre 2010

Frutta e verdura di stagione


Oggi nei supermercati troviamo di tutto ma è giusto scegliere  frutta e verdura di stagione (che vanno assunte quotidianamente), in modo da avere la garanzia di freschezza e tutte le qualità organolettiche e nutrizionali (si spera!)


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mercoledì 15 settembre 2010

La piramide alimentare

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Al vertice della piramide ci sono i dolciumi, patatine e sfizi vari da consumare poco e per puro piacere, 
le salse ed i grassi, la pasta, il riso, il pane raffinati e le patate (ricchi carboidrati di pronta assimilazione);
al centro abbiamo il latte e lo yogurt da consumare tutti i giorni, cibi di origine animale ossia pesce, carni bianche ed i formaggi (preferibilmente freschi) da consumare più volte a settimana, un pò meno invece le carni rosse e le uova; scendendo troviamo gli alimenti ricchi di fibra e sostanze antiossidanti quali i legumi, la frutta, ortaggi e verdure; alla base ci sono i cereali integrali (pane, pasta, riso integrali che costituiscono una fonte di carboidrati complessi - quindi energia senza grassi - e di fibra) e gli oli vegetali, in particolare l'olio extravergine d'oliva; ancora più in basso troviamo gli omini che corrono e stanno ad indicare che bisogna svolgere un'attività fisica regolare.
La NUOVA PIRAMIDE consiglia anche: 
un bicchiere di vino rosso al pasto (pur escludendo l'uso di alcolici e preferendo a tutte le bevande l'acqua) e la necessità dell'apporto quotidiano di una compressa multivitaminica per sopperire alla carenza di vitamine indotta dal progressivo uso di alimentari conservati.

Lo sapevi che? La suddivisione in % dei principi nutritivi della nostra dieta quotidiana dovrebbe essere: 15-20% proteine, 50-60% glucidi, 20-30% grassi.